Decontaminazione di un caseificio

Problematica

Si trattava di intervenire in un caseificio che si distingue per la produzione artigianale di prodotti “semi-industriali”.

La difficoltà nella produzione risiedeva nella quantità di prodotti diversi offerti da questa azienda:

  • Formaggi a pasta molle con crosta fiorita, lavata o mista
  • Formaggi erborinati a pasta molle
  • Formaggi a pasta semidura…

Infatti, ogni prodotto può rappresentare una fonte di contaminazione per un altro prodotto.
Poiché una delle sale più sensibili è quella di stagionatura, abbiamo innanzitutto effettuato un audit dei flussi d’aria, un controllo delle caratteristiche delle unità di trattamento aria (CTA) che regolano la temperatura e delle portate di estrazione.

Abbiamo notato, tra le altre cose, che la contaminazione dopo i filtri assoluti era pari a quella prima dei filtri; dovevamo quindi, prima di tutto, cercare la causa di questa situazione.

Uno dei motivi principali per cui i locali si contaminano è che:

  • L’aria molto umida che si forma durante i lavaggi va aspirata più volte al giorno
  • Quando si accende l’aspiratore, l’aria viene sostituita da aria fresca, ma questa viene aspirata direttamente dall’aspiratore stesso (accanto alla bocchetta di mandata) senza avere il tempo di circolare nella stanza
  • Quando l’estrattore si ferma, tutta l’aria fresca crea una sovrapressione nel locale, spingendo così l’aria potenzialmente “contaminata” verso gli altri locali e soprattutto verso le aree sensibili come le camere di sterilizzazione.
  • Gestione dell’umidità durante i lavaggi:
  1. Estrarre 5000m³ d’aria all’ora grazie all’estrattore già presente
  2. Compensare questa estrazione con 5000m³ di aria filtrata e decontaminata grazie all’adattamento dei nostri moduli nel condotto dell’impianto di trattamento aria (CTA) esistente e al nostro cassonetto Compact AirPur da 7200m³/h da installare nel sottotetto della sala.
  3. Asciugare l’aria della sala il più rapidamente possibile condensando l’aria purificata dai nostri moduli grazie agli scambiatori della CTA.
  4. Far circolare l’aria in tutta la sala per evitare il ristagno di umidità, grazie al condotto tessile da installare sul nostro cassonetto
  • Ricircolo continuo dell’aria nella sala:

Era soprattutto estremamente importante poter trattare costantemente i microrganismi in quella sala per evitare contaminazioni incrociate tra i diversi tipi di produzione.

Inoltre, l’aria in questa sala presentava un tasso di umidità e una temperatura particolarmente favorevoli allo sviluppo di contaminazioni.

Si trattava quindi, grazie al nostro Compact AirPur da 7200 m³/h, di ricircolare l’aria dei locali in modo continuo 12 volte all’ora (un ricircolo ogni 5 minuti) per evitare lo sviluppo di contaminanti nell’aria di quel locale e il loro deposito sui prodotti.

Materiale utilizzato

Compact AirPur 5400

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