Settore vinicolo

Photoclean
opera nel settore vinicolo

Le fonti di contaminazione nel settore vinicolo sono numerose e possono avere conseguenze disastrose se non si trova una soluzione efficace. I clorofenoli presenti nei pallet o nelle vernici, ad esempio, possono trasformarsi in cloroanisol sotto l’effetto delle muffe in un ambiente umido e chiuso. Le muffe stesse possono lasciare tracce sulle pareti e sulle botti e intasare i filtri dell’unità di trattamento aria.

Scoprite la soluzione Photoclean per eliminare continuamente contaminanti e odori.

Le vostre problematiche

I COV (composti organici volatili) responsabili del sentore di tappo, di terra e di muffa

  • Sembra che una parte consistente delle bottiglie sul mercato francese abbia un sapore di tappo.
  • Nella maggior parte dei casi, la contaminazione non proviene direttamente dal tappo, ma viene trasportata dall’aria o dal legno, o addirittura diffusa da altri tappi contaminati.
  • I contaminanti molecolari responsabili della contaminazione sono i TCA, i TeCA o i TBA.
  • Questi COV si formano dai clorofenoli sotto l’azione delle muffe. Questi clorofenoli si formano a partire dal cloro, che può provenire dalla corteccia degli alberi inquinata da insetticidi, dall’aria o da prodotti clorurati, ma anche da alcune vernici, in particolare quelle antimicotiche usate nelle cantine.
Muffa in una sala delle botti

Le muffe, responsabili del deterioramento e che favoriscono la formazione dei cloroanisoli

Le muffe sono molto diffuse nel settore vinicolo, dove trovano le condizioni più favorevoli per svilupparsi:


Temperatura tra i 10 e i 15 °C


Umidità elevata


Ambiente chiuso

Le conseguenze di queste muffe sono tante:

  • Danneggia le superfici (pareti, soffitto…) a causa dei depositi
  • Danneggia il legno (botti, barrique, travi…)
  • Favorisce la formazione di cloroanisoli
  • Incrosta gli scambiatori di calore e i filtri dell’aria

Il che comporta le seguenti conseguenze:

  • Manutenzione (pulizia) impegnativa e consumo eccessivo di biocidi
  • Riduzione della portata, variazione della temperatura e aumento del consumo elettrico dovuto all’aumento della perdita di carico

Informazioni

  • Poiché i microrganismi si nutrono di COV, il loro insediamento su substrati che hanno fissato i COV per adsorbimento ne favorisce lo sviluppo e la moltiplicazione.
  • Allo stesso modo, i microrganismi presenti nell’aria si nutrono dei COV assorbiti dai granelli di polvere. Questi microrganismi non si limitano a consumare i COV, ma ne rilasciano anche loro stessi: si tratta dei prodotti della fermentazione, che spesso sono composti maleodoranti.
  • A causa di questa interazione tra inquinamento microbico e inquinamento chimico, nessun metodo di trattamento dell’aria sarà efficace se non affronta entrambi i tipi di inquinamento contemporaneamente.

Le nostre soluzioni

Da ormai molti anni Photoclean Quartz ha sviluppato una gamma completa di cabinet che integrano i suoi moduli di decontaminazione dell’aria basati sulla fotolisi, con l’obiettivo di:


Ridurre il più possibile la quantità di muffa


Eliminare eventuali sostanze chimiche inquinanti presenti nell’aria (COV, TCA, TeCA…)


Deodorare i locali in modo costante


Mantenere questa efficacia nel tempo

I nostri moduli, completamente autonomi, si installano in zone poco o per niente trattate, garantendo così il riciclo e la decontaminazione dell’aria di 5-20 volumi d’aria della stanza all’ora per ogni apparecchio.

Le nostre cabine di decontaminazione dell’aria rappresentano il perfetto connubio tra le prestazioni e l’affidabilità di un’unità di trattamento aria e la semplicità di un modulo autonomo. I nostri processi di degradazione tramite fotolisi offrono il vantaggio unico di eliminare in modo continuo contaminanti microbiologici, chimici e odori.

Informazioni

I nostri moduli eliminano continuamente le sostanze contaminanti in tre fasi:

  • Sterilizzazione: le onde molto corte (254 nm) delle lampade germicide UVC penetrano nel cuore del DNA dei microrganismi, impedendo loro di replicarsi.
  • Adsorbimento: tutti i contaminanti organici (microbiologici o chimici) vengono adsorbiti dal nostro mezzo filtrante, che li trattiene fino alla loro completa distruzione (mineralizzazione).
  • Creazione di radicali ossidanti (OH°) estremamente potenti grazie all’azione combinata dei raggi UVC e del catalizzatore, in grado di distruggere continuamente batteri, muffe, COV e odori, arrivando persino a decomporre i composti chimici più sottili.

Inoltre, i nostri cassonetti possono integrare o essere abbinati a:
– sistemi di estrazione dell’aria viziata o della CO₂
– sistemi di umidificazione o deumidificazione che utilizzano le nostre reti di condotti per la diffusione dell’aria
– batterie di trattamento dell’aria per regolare la temperatura e/o l’umidità

Si fidano di noi

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